Fondazione Teatri di Piacenza
Stagioni Concertistica Archivio
07 febbraio 2013
Concertistica - Presentazione 2013/2014
07 febbraio 2013
La grande novità della STAGIONE CONCERTISTICA è subito visibile a un primo colpo d’occhio: un calendario variopinto e versatile, capace di proporre nuovi ascolti fra le melodie più note. Una scelta che si compie senza rinunciare all’impegno di celebrare le doverose ricorrenze e offrendo una più ampia varietà di ospiti e titoli. Otto appuntamenti in cui le rarità si alternano alle pagine più celebri, la più grande massa orchestrale e corale al cesello cameristico, gli artisti ‘di casa nostra’ alle veddettes internazionali. Chiunque si professi amante della musica quest’anno potrà trovare al Teatro Municipale le suggestioni più familiari ma anche soddisfare le proprie curiosità con il nuovo e l’inaspettato.

La nuova Stagione Sinfonica, che vedrà l’inizio di ogni appuntamento alle ore 21, si apre dunque nel segno di Verdi; il concerto inaugurale, il 1 novembre, si preannuncia come una serata fra amici, un salotto musicale non molto lontano da quelli che hanno promosso per lungo tempo la diffusione delle melodie verdiane. Il padrone di casa sarà Leo Nucci, accompagnato dall’Italian Chamber Opera Quintet, per condividere una stupenda antologia di sinfonie e arie.

Ospite d’onore del secondo concerto del 15 novembre sarà Natalia Gutman, una delle violoncelliste più note al mondo, che interpreterà la Cello Symphony op. 68 di Benjamin Britten, accompagnata dalla Filarmonica Arturo Toscanini. L’autore britannico, di cui si celebra il centenario della nascita, è affiancato da Jean Sibelius, di cui si eseguiranno il poema sinfonico Finlandia e la Sinfonia n. 2 op. 43. Sul podio il maestro Yoel Levi, già noto al pubblico piacentino per avervi diretto la Filarmonica qualche stagione fa.

A Jean-Luc Tingaud sarà invece affidata la conduzione della serata del 7 dicembre con due meravigliose opere per voce e orchestra di Benjamin Britten: Les Illuminations op.18, una serie di songs basata su versi di Arthur Rimbaud e la cantata Phaedra op. 93, di esecuzione tutt’altro che frequente, in cui si assiste al ravvivarsi incessabile di questo mito femminile nel pieno Novecento, Fantasia on a Theme di Ralph Vaughan Williams composta su un tema di Thomas Tallis e Metamorphosen di Richard Strauss,. A interpretare queste importanti partiture due soliste dalle diverse scelte di stile ma di rango altrettanto elevato: Mariella Devia e Cristina Zavalloni.

Per non interrompere una ben consolidata tradizione piacentina, a San Silvestro saranno le Istituzioni musicali della città a formulare gli auguri a tutti gli appassionati. L’Orchestra Filarmonica Italiana, il Coro del Teatro Municipale e le Voci bianche del Coro Farnesiano saranno diretti da Vito Lombardi in un ricchissimo programma che attraversa tre secoli di storia musicale: da Händel a Puccini, da Bizet a Gounod, senza trascurare i grandi ‘festeggiati’ dell’anno 2013, Wagner e Verdi.

Un appuntamento di enorme rilievo è in programma per il 17 gennaio, quando nel Teatro Municipale risuonerà la Nona Sinfonia op. 125 di Ludwig van Beethoven. Un’opera che ora è superfluo presentare, ma che ascolteremo nell’interpretazione di Kazushi Ono alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini. Di portata internazionale i solisti, il soprano Annalena Persson, il tenore Willem Van Der Heyden, il contralto Katharine Goeldner, il baritono Ashley Holland e, nel culmine del suo quarto movimento, il Coro del Teatro Municipale diretto da Corrado Casati.

Sempre alla Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Roberto Abbado, sarà affidato il concerto del 22 febbraio, dove all’inconsueto e prezioso Scherzo à la russe di Stravinskij si affianca la Sinfonia n. 93 di Haydn; a completare la serata i celeberrimi Quadri di un’esposizione di Mussorsgkij orchestrati da Maurice Ravel, altra opera universalmente conosciuta e amata.

Le immagini di due lontanissime capitali di mare scorreranno il 4 aprile in un programma assolutamente invitante proposto dai Cameristi della Scala con il primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala Francesco Manara: le Quattro stagioni op. 8 di Antonio Vivaldi si alterneranno con quelle composte due secoli dopo da Ástor Piazzolla. Da Venezia a Buenos Aires in una sola serata, per trovare somiglianze e differenze nel narrare con i suoni lo scorrere del tempo.

A conclusione della stagione concertistica 2013-14 il Teatro Municipale ospiterà il 16 maggio il rinomato Vladimir Ashkenazy con l’Orchestra della Svizzera Italiana in una serata che rende omaggio al grande sinfonismo romantico: dall’Ouverture Accademica op. 80 di Brahms alla suite sinfonica Shéhérazade di Rimskij-Korsakov, passando per le preziosissime Leggende op. 59 di Antonín Dvorák.